Archivio per dicembre, 2012

Nokia Lumia 505 annunciato ufficialmente

Pubblicato: dicembre 18, 2012 in Uncategorized

La casa produttrice Nokia ha annunciato ufficialmente per il mercato messicano il nuovo smartphone Nokia Lumia 505, il device basato su sistema operativo Windows Phone 7.8 di cui avevamo parlato ampiamente qualche giorno fa: il device arriverà sul mercato del paese sud americano tra poche settimane, ad un prezzo ancora da definire. Non è chiaro, invece, se questo prodotto verrà rilasciato anche in Europa: sarebbe un’ottima alternativa per coloro che desiderano avere uno smartphone WP ma non hanno la possibilità di acquistare un Lumia con Windows Phone 8.

Ma vediamo ora le caratteristiche complete e ufficiali di Nokia Lumia 505: lo schermo è un AMOLED ClearBlack capacitivo da 3,7 pollici, con una risoluzione di 800 x 480 pixel. Per quanto riguarda le connettività segnaliamo il supporto per HSDPA (7,2 Mbps in download), Wi-fi, Bluetooth 2.1 e USB.

La fotocamera integrata è da 8 Megapixel, completa di autofocus, zoom digitale e funzioni per il videorecording in formato VGA (non HD). Non mancano la radio FM, il chip GPS e una memoria da 4 GB, purtroppo non espandibile (sono comunque disponibili ulteriori 7 GB in cloud, perfettamente integrati con la piattaforma Windows Phone, tramite il servizio SkyDrive).

Il processore del Nokia Lumia 505 è un chip single core a 800 MHz, mentre la RAM è di 256 MB. La batteria da 1300 mAh garantisce oltre 7 ore di autonomia in conversazione e 600 ore circa in stand by.

Surface RT è il primo tablet consumer prodotto da Microsoft, creato come piattaforma per introdurre sul mercato il nuovo sistema operativo Windows RT e far conoscere agli utenti le sue potenzialità. Purtroppo, però, il prezzo di 499 dollari (479 euro in Germania) ha in qualche modo limitato la diffusione del dispositivo, come poi confermato dalle prime stime di mercato, in cui si sottolineano le vendite “modeste” del tablet Microsoft in quasi tutti i Paesi. Ma è davvero colpa del prezzo di Surface o della sua distribuzione?

microsoft_surface_1

L’insuccesso di Surface RT, infatti, potrebbe essere dovuto alla limitata disponibilità del tablet che, come sappiamo, è in vendita solo attraverso il Microsoft Store, via Web e in pochissimi punti vendita negli Stati Uniti. Per questa ragione l’azienda di Redmond ha deciso di allargare, o meglio estendere, la vendita di Surface RT ad altri negozi in USA e in Australia (come Staples) a partire dal 1° gennaio 2013, ma già alcuni negozi hanno aperto le prevendite del tablet in questi giorni. Microsoft assicura che la lista di negozi si allungherà nei prossimi mesi, e noi speriamo che si aggiungano anche negozi italiani.

Ricordiamo, infatti, hce attualmente è possibile acquistare il tablet Surface RT nei Microsoft Store degli Stati Uniti, Canada, Australia, Cina, Francia, Germania, e Regno Unito. L’Italia non è ancora compresa, anche se gli utenti interessati possono acquistare un esemplare dalla Germania o Francia, seguendo questa procedura. Surface RT possiede un display da 10.6 pollici (1366 x 768 pixel), Tegra 3 quad core, 2GB di memoria RAM, 32GB o 64GB di memoria interna, WiFi, Bluetooth e una custodia Cover Touch con tastiera QWERTY integrata (con 100 dollari/euro in più).

All’inizio del prossimo anno, la società dovrebbe anche rendere disponibile Surface Pro per 899 dollari che, oltre ad un processore più veloce, a più spazio di archiviazione, è dotato di sistema operativo Windows 8.

Crytek: Xbox 720 e PS4 con 8 GB di RAM

Pubblicato: dicembre 18, 2012 in Uncategorized

Il CEO di Crytek Cevat Yerli rilascia delle dichiarazioni che fanno intendere che le console next-gen Xbox 720 e PlayStation 4 avranno 8 GB di RAM.

PlayStation 4 e Xbox 720, ovvero i nomi temporaneamente utilizzati per definire le console next-gen di Sony e Microsoft, disporranno di un quantitativo di memoria RAM pari a 8 GB. È quanto ha lasciato intendere Cevat Yerli, CEO di Crytek, durante una recente intervista rilasciata a VideoGamer.

«La memoria non è mai abbastanza. Si tratta dell’elemento più importante, eppure non sempre viene tenuto nella necessaria considerazione. Finora non ho mai visto una console dotata di una quantità di RAM adeguata, ad esempio. (…) Xbox 360, RAM inadeguata. PlayStation 3, RAM inadeguata. Ciò accade semplicemente perché la memoria è la componente più costosa, dunque spero vengano trovati modi per fabbricare moduli di RAM a prezzi inferiori, così da risolvere il problema». Queste le parole dell’amministratore delegato di Crytek, il quale fa comprendere chiaramente come sia proprio questo il punto su cui i costruttori hardware debbano lavorare ulteriormente per offrire qualcosa con funzionalità inedite nella prossima generazione di console: «e i produttori trovassero una soluzione di questo tipo per abbattere i costi, potrebbero triplicare o quadruplicare la quantità di RAM nelle loro piattaforme, e dire ai team di sviluppo “Ehi, avremo a disposizione 32 GB di memoria”, il che sarebbe fantastico perché in tal modo si potrebbero mettere in campo tante feature in più».

PlayStation 3 e Xbox 360 dispongono entrambe di soli 512 MB di memoria RAM e in passato Tiago Sousa, capo ingegnere grafico di Crytek, aveva dichiarato che gli sarebbe piaciuto se le console next-gen avessero almeno 8 GB di RAM; le parole di Cevat Yerli potrebbero dunque essere un suggerimento circa ciò che ci si deve attendere dai nuovi dispositivi.

Ne Microsoft né Sony hanno ancora annunciato in via ufficiale Xbox 720 e PlayStation 4, ma secondo recenti indiscrezioni le due console dovrebbero giungere nei negozi non prima del 2014, con una presentazione ufficiale prevista invece nel corso del 2013. La piattaforma di Microsoft dovrebbe essere molto più potente, a livello hardware, della controparte targata Sony, con quest’ultima che a livello prestazionale sarebbe di poco superiore al Nintendo Wii U.

Nelle ultime settimane, dopo che Microsoft ha parlato ufficialmente dell’aggiornamento a Windows Phone 7.8, in molti si chiedono quali smartphone Windows Phone 7.x saranno aggiornati a questa nuova versione.

Infatti il post di Microsoft ha fatto nascere dubbi sul fatto che tutti i terminali Windows Phone 7.x riceveranno questo update. Precisamente la parte incriminata è questa:

We know you’re eager to get the Windows Phone 7.8 update, and we want you to know that we’re working closely with our hardware and carrier partners to get it tested, approved, and rolled out to as many devices as possible in early 2013

Dal canale ufficiale su Twitter di Windows Phone Russia ecco invece arrivare una risposta data ad un utente che chiedeva quali terminali saranno aggiornati a Windows Phone 7.8 che fa ben sperare. Microsoft Russia, tramite il proprio account Twitter dedicato a Windows Phone ha risposto che tutti i terminali esistenti saranno aggiornati a Windows Phone 7.8  nei primi mesi del 2013.

Tagliare alcuni terminali (magari quelli più vecchi), non sarebbe una grande mossa da parte di Microsoft che penalizzerebbe proprio quegli utenti che più di tutti hanno creduto alla nuova piattaforma mobile di casa Microsoft.

A tal proposito segnaliamo che al momento non è iniziato nessun rilascio ufficiale di Windows Phone 7.8, quello visto su Nokia Lumia 800 la scorsa settimana era solamente un terminale pre-produzione non destinato alla vendita utilizzato probabilmente per test interni. La data più probabile del rilascio ufficiale da parte di Microsoft di questo aggiornamento rimane Gennaio 2013.

No non è uno scherzo, Windows Phone 7.8 arriverà per tutti, Nokia inclusa, ad inizio 2013, in accordo con le precedenti notizie. Il rilascio avvenuto ieri via Zune per alcuni terminali della casa finlandese sarebbe da imputare solamente ad alcuni device di pre-produzione, delle unità che si usa chiamare not for sale e limitato ad essi.
Ci siamo tutti esaltati alla notizia di poter aggiornare i nostri Windows Phone 7 prima di Natale ma a quanto pare tutto è rimandato, presumibilmente a gennaio. La notizia ci arriva un’altra volta dall’Olanda, dove alcune fonti vicine a Nokia e a Microsoft hanno chiarito la situazione e confermato la data dell’update prevista per l’inizio del nuovo anno.
I device che hanno ricevuto l’update prematuramente sono quasi certamente unità adibite a test per risolvere eventuali bug del firmware. La disponibilità di quest’ultimo anche sui server Nokia, è sicuramente un episodio correlato a questo motivo. Per chi volesse provarlo comunque rimane la possibilità di flashare sul proprio Lumia le build disponibili su Nokia Care Suite o Navifirm, con l’aiuto della nostra videoguida. Per tutti gli altri, non resta che aspettare dopo le feste il rilascio ufficiale o sperare che i file distribuiti a quei pochi esemplari via Zune siano resi disponibili in rete in modo da poterli utilizzare anche su gli altri device tramite Cab Sender.

 

La procedura di aggiornamento a Windows Phone 7.8 del Lumia 800 è iniziata nelle scorse ore. Le prime segnalazioni provengono dall’Olanda e sembrano anticipare di qualche settimana il termine fissato nel nostro paese da Nokia Italia, che aveva indicato l’inizio del 2013 come la data a partire dalla quale l’update raggiungerà i terminali Lumia commercializzati nel nostro paese.

Le prime segnalazioni fanno riferimento ad un update suddiviso in quattro parti ed alla procedura che si svolge tramite il software di sincronizzazione Zune.

Ricordiamo che pochi giorni fa erano state avvistati in Navifirm le prime release software con Windows Phone 7.8 per i principali modelli di terminali Lumia di prima generazione. Successivamente Nokia Italia ha rimandato l’appuntamento al prossimo anno. La procedura di update nel frattempo sembra già essere iniziata.

A un mese e mezzo dal lancio, si può dire che Windows 8 è un sistema operativo di successo? Microsoft ha annunciato di aver venduto quaranta milioni di licenze – un numero enorme, che però non sembra trovar riscontro nei dati forniti da alcune aziende che si occupano di monitoraggio, che anzi evidenziano una diffusione estremamente bassa. Quanto ha venduto Windows 8, l’ultimo sistema operativo di Microsoft? L’azienda americana ha affermato di aver venduto quaranta milioni di licenze nel primo mese (di cui quattro milioni di licenze aggiornamento nei primi tre giorni) – questo però significa semplicemente che, tra scatole di aggiornamento e PC, nel mondo esistono quaranta milioni di seriali di Windows 8 – non significa che questi quaranta milioni di seriali siano stati attivati e che quindi ci siano quaranta milioni di PC e tablet PC con Windows 8.

Molte di queste licenze sono state attivate e sono usate quotidianamente – molte altre attendono ancora nei negozi o nei magazzini. Se i dati di vendita delle licenze non aiutano più di tanto in quanto mostrano solo le licenze prodotte e non quelle realmente vendute agli utenti finali, esistono altri modi per comprendere la reale diffusione del nuovo sistema operativo. Una delle strategie più semplici può essere quello di osservare i dati di vendita dei Personal Computer nel periodo post-lancio; questo metodo, però, risulta molto poco preciso per due ragioni. In primo luogo non tiene conto dei PC e tablet PC venduti prima del lancio che, in parte o totalmente, hanno avuto modo di aggiornarsi a Windows 8. In secondo luogo non tiene conto del fatto che, a causa dei forti sconti offerti dai negozi per svuotare i magazzini della merce datata, una parte considerevole dei PC venduti dopo i 26 ottobre è composta da PC con Windows 7 – PC che non sempre sono stati aggiornati a Windows 8 anche perché in molti casi (si pensi ad esempio ai netbook con risoluzione 1024×600 pixel) non avevano diritto all’aggiornamento o non lo supportavano.

Analizzando i dati post vendita, comunque, si può osservare come le vendite di PC, anche per colpa della crisi che continua, sono molto basse: tra il 21 ottobre ed il 17 novembre 2012 è stato venduto il 21 percento di PC in meno rispetto allo stesso periodo del 2011 (fonte: NPD Group); in questo periodo di tempo il 42 percento delle macchine vendute aveva ancora Windows 7. Considerando che in questo periodo, l’anno scorso, sono stati venduti a livello globale circa 25 milioni di PC (fonte: Gartner) questo significa che, nel mese che ha seguito il lancio di Windows 8, sono stati venduti circa 20 milioni di PC, di cui solo 12 con Windows 8 preinstallato. Un metodo più affidabile per comprendere la reale diffusione di Windows 8 può essere quello di affidarsi ai dati forniti da Wikimedia, Net Applications o StatCounter.

Questi siti, monitorando i dati degli utenti che si connettono ai principali siti internet, riescono a fornire indicazioni abbastanza precise di quelli che sono i sistemi utilizzati dagli utenti – o comunque degli utenti che si connettono alla Rete, che nello scenario attuale sono la quasi totalità degli utenti: difficilmente esistono PC senza connessione internet. Analizzando il traffico Internet è inoltre possibile considerare non solo le licenze vendute e legali, ma anche i sistemi Windows non originali (che nonostante le offerte, sono ancora molto, molto diffuse). Osservando questi dati, e tenendo conto dei soli dispositivi PC (niente smartphone o media tablet, quindi) si può notare come Windows 8 abbia superato l’un percento di market share solo nella settimana dell’11 novembre e che nella scorsa settimana avesse solo l’1,41% di diffusione – un dato inferiore anche a quello di Linux, che sarebbe presente sull’1,45 percento dei PC (fonte: Net Applications).

Considerando che al mondo esistono circa 1,5 miliardi di PC, questo significa che nel momento in cui questo articolo viene pubblicato risultano presenti meno di 22 milioni di PC con Windows 8. A undici anni dal lancio, Windows XP è ancora uno dei sistemi operativi più diffusi. Confrontare questi dati con i dati relativi al lancio di Windows 7 sembra impietoso: se al lancio Windows 7 era utilizzato da circa il due percento dei PC, il 26 ottobre Windows 8 era utilizzato dallo 0,35 percento dei PC. Complice la pessima reputazione di Windows Vista ed una situazione economica migliore, Windows 7 aveva fatto esplodere le vendite di PC, che nelle quattro settimane successive al lancio montavano, nell’83 percento dei casi, il nuovo sistema operativo; a un mese dal lancio, Windows 7 aveva quindi raggiunto il 3,5 percento di market share; continuando con i ritmi attuali Windows 8 potrà raggiungere questa soglia solo a marzo-aprile 2013.

Windows 8, quindi, non sembra al momento essere un sistema operativo particolarmente di successo ed il suo inserimento nel mercato sembra essere almeno tre volte più lento rispetto a quello di Windows 7. Ma perché una diffusione così ridotta? Alcuni analisti si sono fermati al puro sistema operativo, attaccandolo per via della nuova interfaccia che potrebbe creare confusione e smarrimento, ma ridurre la questione alla pura interfaccia è semplicistico ma soprattutto ridicolo. La realtà, invece, è particolarmente complessa e, anche semplificando in modo estremo, è possibile osservare almeno quattro grosse motivazioni. In primo luogo Windows 8 è ottimo, ma è il successore di un sistema operativo decisamente buono. Windows 7 è usato su circa il 45 percento dei PC e Windows XP è da poco sceso sotto il 40 percento di market share – molti utenti non sentono la necessità di passare ad altro, necessità che con Windows Vista risultava invece molto più sentita. In secondo luogo la situazione economica attuale è profondamente diversa rispetto a tre anni fa – e una crisi non aiuta a spingere le vendite. In terzo luogo, mancano i prodotti, e quelli venduti sono spesso molto, troppo costosi.

Il 26 ottobre erano presenti nei negozi meno di un terzo dei prodotti inizialmente previsti e ancora oggi la maggior parte dei modelli di punta risulta rimandato a data da destinarsi. I pochi dispositivi presenti sono inoltre venduti a prezzi assurdi, in particolare se tablet – il Lenovo IdeaPad Yoga 11 con Windows RT costa 799 Euro, quanto un PC portatile con Core i7; l’Asus VivoTab, con Atom, verrà proposto a 949 Euro. La quarta motivazione è figlia delle tre precedenti – gli utenti si trovano bene con i loro sistemi attuali, hanno pochi soldi e nei negozi non trovano PC alternativi a quelli che già possiedono – trovano però molti, moltissimi tablet con Android o iOS. Tanti utenti più che un nuovo PC o un nuovo sistema operativo cercano un dispositivo più portabile e semplice da usare – e i media tablet, che costano in media 300 Euro, sono perfetti per queste persone. Non per nulla, il mercato dei media tablet è in piena crescita e con i prezzi attuali dei dispositivi dotati di Windows 8 non sembra esserci nessun ostacolo alla loro diffusione sempre più capillare.